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Ohana Mana Cup 2011
You can have all info about Ohana Mana Cup 2011
at www.ohanamanacup.com
Ohana Mana Cup 2010
Info e Regolamento
Info
and Rules
Risultati
Race Results
La seconda edizione della Ohana Mana Cup si
è svolta nelle giornate del 25 e 26 settembre 2010, nelle cristalline
acque dell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, decisione che si è
rivelata vincente in quanto le condizioni di gara erano presso che perfette.
La temperatura era di 23 gradi ed il sole faceva spesso
capolino tra le nubi. Il moto ondoso, quasi nullo per i primi chilometri,
perfetto per dar modo ai partecipanti di riscaldare i muscoli, si è poi trasformato
in un vero e proprio inferno con raffiche di vento, provvenienti da ovest,
che arrivavano anche ai 50 chilometri orari tra l'isola dei Cavoli e la
terra ferma, formando un vero e proprio muro di vento ed onde alte oltre i due metri. Condizioni che hanno costretto al ritiro ben 15
dei 49 partenti, senza tener conto degli atleti che visto le condizioni
del mare hanno
preferito non competere.
Il percorso di venti
chilometri è stato compiuto dal primo arrivato in 1.42,51, e dall'ultimo
in 3,02,49, distacco che fa capire quanto era complesso il percorso per
chi si cimentava per la prima volta in questo genere di competizioni e con
queste caratteristiche di mare che abbiamo la fortuna di avere solo in
Sardegna.
(Guarda la locandina -
look the poster) (Look
the photos on facebook) (Leggi
l'articolo su Surfski Info)
Anche quest'anno era presente la federazione italiana
cronometristi che ha stilato le classifiche, mentre il controllo e la sicurezza
del percorso erano affidati alla società
Maby Mare che si è dimostrata
all'altezza della situazione in particolare quanto, con l'ausilio della
Capitaneria di Porto, è stata ritrovata una canoa priva del pagaiatore, che
avendo subito l'avaria del timone per evitare di farsi portare al largo, ha giustamente preferito abbandonare il proprio mezzo e rifugiarsi in attesa dei
soccorsi sull'isola dei cavoli. Soccorsi prontamente partiti e risoltisi con
il recupero del "naufrago" in pochi minuti.
L'evento era inserito sia nel calendario europeo della IVF, sia
nel circuito internazionale di surfski di cui è unica tappa italiana.
Inoltre vi erano i patrocini della Regione Autonoma della Sardegna,
della Provincia di Cagliari, dell'Area Marina
Protetta di Capo Carbonara, della IVF, della Uisp - Sportpertutti e del CONI
comitato Provinciale di Cagliari.
Una delle novità del 2010 consisteva nella partecipazione del
Team EPIC Europa che oltre a garantirci la presenza di alcuni dei più forti
pagaiatori del loro team ha messo a disposizione dei partecipanti che ne
avessero avuto bisogno ben 15 surfski. Durante la giornata del venerdì e della domenica
Oscar Chalupsky ha fatto delle
clinics a pagamento che consistevano in teoria e pratica svoltasi nella
piscina del Resort Tanka Village.
Tornando alla gara, che ha visto una spettacolare partenza
delle canoe dalla spiaggia, essa si è subito divisa in alcuni tronconi
seperati. Il primo gruppo vedeva alcuni atleti della nazionale italiana di
olimpica, Chalupsky, il campione spagnolo e quello Sloveno. Del secondo e
più folto gruppo facevano parte sia atleti di canoa polinesiana che altri di
surfski, mentre in ritardo chi si cimentava per la prima volta in condizioni
di mare così estreme come si può meglio capire anche dalle foto pubblicate.
Una volta circunnavigato lo scoglio di Santo Stefano la gara si è fatta più
tecnica anche grazie al moto ondoso a favore che consentiva agli atleti più
tecnici di surfare e scivolare tra le onde senza fatica. A questo punto il
più volte campione del mondo di white water, l'azzurro Mariano Bifano
sembrava avere la strada spianata per la vittoria, anche grazie al piccolo
vantaggio sui diretti inseguitori nell'ordine gli azzurri Filippo Falli e
Luigi Serra con lo spagnolo Daniel Sanchez Viloria ed il sudafricano
l'undici volte campione del mondo Oscar Chalupsky. Una volta arrivati
all'isola dei cavoli le condizioni del mare cambiano ulteriormente e si
assiste ad una incredibile rimonta del sudafricano che grazie alle sue
migliori conoscenze del mare e sfruttando una rotta più lunga ma più
favorevole inizia a raggiungere e superare uno alla volta gli atleti che lo
precedevano. Atleti più giovani di lui anche di venti anni!!! In questo
stesso punto parecchi canoisti si sono rovesciati e ritirati mettendo a dura
prova la macchina organizzatrice dei soccorsi.
Negli ultimi tre chilometri Chalupsky anche riducendo la
lunghezza della sua pagaia per meglio adattarla alle condizioni del mare,
passa al comando davanti ad un incredulo Bifano, lo spagnolo terzo anche a
causa di una caduta di Serra, accusa un calo di energia, l'arrivo si
conclude con Chalupsky davanti a Bifano e Falli che ha approfittato della
caduta di Serra e del forte calo atletico dello spagnolo, che chiudono
rispettivamente quarto e quinto.
Nella sezione polinesiana incredibile gara del fortissimo
doppio composto dal neozelandese Lance Roozendaal (atleta della nazionale di
rafting e di canoa polinesiana) e dalla stutunitense Tina Leone che hanno
praticamente fatto il vuoto dietro di loro classificandosi al 13° posto
assoluto, primi tra le canoe polinesiane, e la vittoria di Loris
Passotti sul singolo.
Da segnalare l'ottima prestazione della tedesca Gudrun
Willscheid su surfski, unica atleta donna su canoa singola che è riuscita a
portare a termine la gara classificandosi al 23° posto assoluto con l'ottimo
tempo di 2.40,01.
Le premiazioni si sono svolte nel magnifico scenario
dell'anfiteatro del Tanka Village Resort che non finiremo mai di ringraziare
per la grande disponibilità e collaborazione che oramai da anni ci regalano,
ed in particolare nelle persone di Alessandro e Diego.
Nella giornata di domenica si sono svolte le gare sprint dei
ragazzi sui surfski appositamente costruiti e messi a disposizione da
Fiberglass, gare che hanno visto un padrino di eccezione nella persona di
Oscar Chalupsky, sempre disponibile con tutti e prodigo di importanti
consigli.
La gara di surfski è andata oltre le più rosee previsioni con
la presenza di atleti medagliati a Pechino (Andrea Facchin), atleti che
hanno partecipato a varie olimpiadi e svariati campionati del mondo di
specialità e atleti della nazionale di olimpica di alcune nazioni europee,
mentre la gara di canoa polinesiana è stata purtroppo per tanti motivi
limitata nel numero dei partecipanti.
In conclusione si ringraziano tutti i volontari ed amici che
con il loro prezioso aiuto hanno fatto si che questa edizione della Ohana
Mana Cup venga ricordata come una tra le quattro o cinque gare europee
migliori di questo 2010. La prossima edizione? Ci stiamo già pensando.
Epic Surfski Cup 2010
La Ohana Mana Cup 2010, inserita nel circuito Epic
Surfski Cup 2010, circuito che prevede quattro tappe italiane (Bibione,
Savona, Rimini ed appunto Villasimius) ha visto la vittoria del forte
canoista della nazionale italiana Filippo Falli seguito dall'ex olimpico
Iduino Santoni. Il vincitore si è portato a casa un surfski Epic V10
Performance nuovo di zecca
messo a disposizione dall'associazione italiana surfski di cui anche noi
facciamo parte. Il circuito era riservato a chi
ha gareggiato con un surfski Epic, ed era rivolto sia a pagaiatori italiani che a
quelli stranieri. La formula prevede l'assegnazione di un punteggio uguale a
quello assegnato dalla moto GP. Il
punteggio della gara di Villasimius aveva un valore in punti maggiore di un trenta per cento
in più rispetto
alle altre tre competizioni.
(Leggi il regolamento)
The Race - Il percorso Km. 20

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