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Il
Kauna Team nasce dall’insoddisfazione di
Guido ed Alessandro nel
vedere le potenzialità che potrebbe esprimere la
canoa in Sardegna, che invece vengono lasciate inespresse come tutto lo
sport dilettantistico isolano in un malessere generale che allontana i
giovani e tutti coloro i quali credono in uno sport
meraviglioso quale è quello di andare per mare a cavallo di una canoa.
Se si escludono poche isole
felici, purtroppo al momento non ci sono vere e proprie scuole e team
validi che propongono ai ragazzi il vivere sano e di fratellanza che anima
le genti di mare.
Per dire il vero anche
l’isolamento che in parte ci rende invidiati per le meravigliose coste, è
spesso un ostacolo insormontabile, in quanto costringe i pochi atleti a
trasferte non proprio economiche per potersi confrontare con altri team del
resto d’Italia.
Il KAUNA TEAM nasce dalla
passione per il mare e per la canoa di questi sognatori, che vogliono
divertirsi e nutrire questa loro passione coinvolgendo tutti coloro che non
hanno il coraggio di sognare da soli dedicando gran parte del loro tempo
libero a pagaiare insieme.
La
volontà, spirito di determinazione e la fiducia acquisita con attestati di
stima provenienti da tutto il mondo della pagaia, ci hanno spinto a creare
un team anomalo, che vuole divertirsi e conoscere nuovi orizzonti e per dare
una chance a chi non conosce questo mondo incredibile e pieno di sorprese.
Corre l’anno 2002,
sembra un secolo, ma in poco tempo e con l’aiuto di Marco (autore e regista
di una clip che tutti ci invidiano) e degli sponsor (primo fra tutti la
società ANTINFORTUNISTICA SNC nostro sponsor storico),
il team inizia a raccogliere varie adesioni fra atleti di altri team che
hanno fatto il nostro stesso percorso.
Una svolta importante, una
volta creato il team, è data dall’incontro con
Daniele Scarpa che ha creduto in noi, ci ha aiutato e che ci ha
anche finanziato, parte con materiali, e parte con la sua esperienza
acquisita nei mari di tutto il mondo.
Vengono comprate il primo OC4
ed il primo OC1 per il settore polinesiana e le prime due canoe da rodeo, si
decide di lasciare lo Yacht Club Cagliari in quanto gli oneri di gestione
erano elevatissimi ed i canoisti appena sopportati.
A questo punto come in un film
appare Uka, la quale trasforma completamente la mentalità del nostro
gruppo e ci insegna la filosofia di vita della Polinesia, filosofia che
Guido aveva appena sfiorato ai mondiali di canoa polinesiana a Bora Bora.
Uka
è travolgente, e grazie alla sua spontaneità ed alla voglia di avventura di
Guido ed Alessandro durante l’estate 2002 partecipiamo alle trasferte
di Jesolo ed alla Regata Storica di Venezia dove per la prima volta
partecipa una canoa polinesiana dove su otto pagaiatori ben tre fanno parte
del nostro team.
In tutto questo bisogna anche far presente che non siamo
solo amatori, infatti Guido era presente ai Mondiali di Dragon boat a
Philadelpia 2001 con la nazionale azzurra, ed ha vestito la stessa maglia
l’anno successivo in occasione del campionato del mondo sprint di canoa
polinesiana a Bora Bora.
Oramai
non ci ferma più nulla, in autunno per primi in Europa montiamo il kite surf
su una OC4 e usciamo con mare forza 5 e onde di tre metri.
Partecipiamo ad un piccolo
evento a Stintino (SS) dove, da un team di Savona acquistiamo altre due OC1
di seconda mano.
Presentiamo per la prima volta
in Italia le canoe surfski che ha portato Daniele Scarpa dal Sud Africa, e
quasi per scommessa ne acquistiamo ben 4. Modelli da competizione, da onda e
per la scuola kayak, e riusciamo a portare in Sardegna Nigel Reynolds
mito del surfski in Sud Africa e campione di questa specialità.
Il nostro consulente tecnico è
stato Daniele Scarpa, quindi forti di queste possibilità abbiamo aperto i corsi
di polinesiana, rodeo e surfski a Cagliari ed a Marina di Capitana, presso
l’omonimo porto turistico, creando l’unica scuola sarda
di canoa rodeo e surfski.
Durante tutto l’inverno
usciamo su qualunque mare, da Bugerru a Chia, da Villasimius a Funtanammare,
da Piscinas ad Alghero, da Capu Mannu al Poetto.
Incontriamo e facciamo
amicizia con surfisti e windsurfisti che oramai ci conoscono.
Nel 2003 il gruppo si amplia,
entrano a far parte della famiglia Bobo, le sorelle Carlucci (Alessandra e
Nicoletta), Riccardo, Cees, e Stefano.
In
occasione della tappa di Cagliari di coppa del mondo dei trimarani oceanici,
il trimarano TIM fa base al porto di marina di Capitana per un mese intero e
subito si fa amicizia con tutto l’equipaggio, che oltre a Giovanni Soldini
schiera Daniele Scarpa, Alberto Sonnino, Mauro Rossetti, e tanti campioni
della coppa America e del mondo della vela, ovviamente finiscono tutti in
canoa più volte.
A giugno partecipiamo al primo
gran prix europeo di canoa polinesiana sprint ad Auronzo di Cadore (BL) al
quale oltre ai team italiani sono presenti quelli tedeschi, svedesi e
inglesi; rientriamo con un bottino di un primo posto e due terzi posti.
Per la prima volta
partecipiamo alla Vogalonga, con un OC4, esperienza meravigliosa.
Con onore cito Kanu Culture,
la rivista più famosa al mondo per quanto riguarda la canoa polinesiana, un
vero è proprio annuario che di anno in anno riporta fedelmente gli eventi
più importanti dell’anno grazie alla passione di Steve West che ci ha
onorati per la prima volta per un team europeo ed italiano ad avere un
intero servizio su di noi di ben due pagine correlato di foto.
Compriamo il nostro secondo
OC4 e altre 3 canoe da rodeo.
A questo punto siamo nel 2004,
Simone ci lascia e subentrano nel direttivo Riccardo e Stefano,
iniziamo a diventare grandi, e per l’occasione si crea anche il sito
internet del club.
Si stringono nuove alleanze
come quella con l’azienda veneta Ozone Kayak di Oscar e del suo socio, i
quali ci forniscono le attrezzature tecniche, subentrano altri sponsor che
si affiancano all’ANTINFORTUNISTICA SNC, è il caso della SOIMM SAS
della KAREL SAM SNC e della SOX ITALIA SRL.
Intanto a Rapa Nui dove primo europeo in assoluto Guido riesce a
partecipare ad un allenamento del team locale, nel frattempo Alessandro
migliora sempre più le sue performance nel settore rodeo, grazie ai consigli
del romano Carlo e di un corso estivo sul fiume Sesia, ora il nostro
campioncino surfa su onde superiori ai quattro metri, e vederlo su una
parete d’acqua di quelle dimensioni mentre si accinge ad entrare nel tubo e
a fare chissà quale acrobazia ci lascia ogni volta tutti senza fiato.
Inizia a
spargersi la voce dell’allegria che contraddistingue il nostro gruppo e le
nostre uscite, memorabili quelle effettuate in dicembre e gennaio dove
neanche il vento ed il freddo ci fermano.
Proponiamo vari gemellaggi,
con altri team che entusiasti della nostra spumeggiante simpatia ci hanno
invitato a manifestazioni in tutta la penisola, per il momento essi sono il
Makai di Roma di
Domenico che è uno degli amici più cari del mondo
della canoa, il team Outrigger for good foundation di Cape Town del “fratello”
Nigel, il team di Rapa Nui
capitanato dal coach Rafael.
Altri amici si sono uniti a noi, tra i
tanti ricordo Marco, Patrizia, Omar, Alessandra e
Silvana.
Nel 2006 ci spostiamo nuovamente a Marina
Piccola, e per problemi fisici sia di Guido che di Alessandro l'attività
subisce un rallentamento, si decide anche di diminuire il parco canoe per
scegliere la qualità al posto della quantità in modo da poter meglio far
apprezzare questo sport.
Siamo arrivati ad oggi con la speranza
che la passione non diminuisca mai, e che possiate verificare in prima
persona le emozioni che si possono provare in questo sport dove per fortuna
non esistono stress, tatticismi esagerati, trucchi od inganni, ma si è tutti
uguali davanti alla forza del mare.
La passione sportiva, la
voglia di stare insieme, il senso di appartenenza a questo territorio
circondato di acqua, ci hanno spinti a trasformare in avventura e realtà lo
spirito che ci accomuna. Abbiamo deciso di affrontare, portando ognuno il
proprio contributo di esperienza, questa nuova “sfida” : trascinare quante
più persone possibile a condividere il nostro amore per la canoa attraverso
eventi, sport meeting, incontri culturali, promozione della disciplina
sportiva e di particolari canoe quali i surfski, le rodeo, e soprattutto le
polinesiane.
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