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Nacì en un pedacito de tierra perdido en la gran inmensidad
del mar.
Sì nacì en la isla de Rapa Nui que en lingua polinesica quiere decir la terra
lejana. A los 22 anos tuve la oportunidad de descubrir las sensaciones que se
pueden vivir praticando canoa polinesica.
Recuerdo que una vez nos alejamos de la isla persiguiendo el horizonte y dijimos
bromeando :”Ya vamos chicas hasta Tahiti”, al final regresamos despues de unas
horas remando a casa cansadas, con el sabor a sal en la boca y la idea de Tahiti
en la cabeza.
Tres meses despues estabamos llegando a Tahiti en aviòn y solo de paso para
continuar a Bora Bora a participar en el mundial de canoa.
Mi equipo obtuvo el 8° en 500 mts. El canotaje es un deporte de equipo, fuerza y
coordinaciòn que ha ampliado mis horizontes tanto geograticos como sentimentales.
Por estos dias estoy dando mis primeros pasos en el duathon tambien.
Partecipè en el mundial de DRAGON Boat de ROMA 2002 con el team “Castelgandonfo”,
y la Regata Storica de Venezia 2002
Ahora vivo en la Sardinia.

Sono nato calciatore, e a parte una parentesi da sprinter di
tre anni, ho sempre voluto fare il calciatore, poi dopo un incidente alcuni anni fa, (mi sono rotto testa e schiena) si è accesa l’onda; ho iniziato col
dragon boat, partecipando a piccole gare locali e finendo con la nazionale
italiana a Philadelphia nel 2001, ma il mio ego era troppo stretto su una
imbarcazione di quel tipo, e io ero ancora alla ricerca di qualcosa di diverso,
ma non sapevo cosa.
Poi sono salito su una canoa polinesiana, e pagaiando in ogni stagione e
condizione sono riuscito ad approdare a Bora Bora ed alle Hawaii per i mondiali di sprint.
Vicino ai professionisti Hawaiani e Tahitiani sembravo un piccolo gnomo, ma
ora mi conoscono e mi rispettano.
Non ho titoli da mostrare, ma ho solo una grande voglia di mare che ho avuto fin
da bambino, e la passione per la canoa oramai è così grande che a Cagliari tutti
sanno chi sono in quanto mi vedono sempre su una OC1 che mi alleno o
semplicemente faccio una passeggiata in mare.
Adesso mi sento forte dentro, adesso mi sento bene…….
E hoe era te tagata a rote moana nui e tute era te ra’a mo
rova‘a mai te henua api.

La passione per il mare nasce dai primi anni di vita, a
dodici anni quasi per gioco mia madre mi comprò una canoa, era gialla e grande
per un bambino quale io ero, oggi purtroppo di quella canoa ho solo un ricordo,
chissà se qualcuno la usa ancora, chissà se va ancora per mare, io purtroppo ne
ho perso le tracce, ma grazie a quella canoa è nato un grande amore che
tutt’oggi è più vivo che mai.
Appena il bollettino del mare si fa interessante io sono subito pronto ad
entrare in acqua, anche da solo, si lo so che è rischioso, ma la voglia di
surfare dentro una canoa è troppo forte.
Da quella canoa gialla sono passato quasi per gioca alla canoa polo, dove ho
giocato per due anni in serie B con un team sardo, poi poco alla volta e quasi
per gioco mi sono avvicinato alla canoa rodeo, mio grande amore, e alla
polinesiana dove grazie al fortuito incontro con Guido abbiamo fatto un
equipaggio che nel 2001 è arrivato terzo alla campionato sprint sul lago di
Martignano.
Il passo per la creazione del Kauna Team è stato quasi obbligato visto la grande
amicizia e stima reciproca che ne è nata.
Tra i primi in Italia ho conosciuto il surfski con quale mi diverto molto, ma in
ogni caso le sensazioni che provo sulla rodeo sono irraggiungibili per qualsiasi
canoa.
Ne ho provate tante e tante spero di provarne, anche grazie alla mia tecnica in
continua crescita anche grazie ad alcuni corsi che ho sperimentato ed alle
discese nei fiumi che mi hanno subito fatto capire la grande differenza con il
mare.
Adesso mi sto preparando per l’avventura delle Hawaii dove oltre ai mondiali
sprint di polinesiana spero di poter surfare qualche onda, non so con quali
risultati, ma io vado in mare non per vincere medaglie o per una stupida
classifica, ma solo per il gusto di divertirmi se possibile in compagnia di
mio fratello Guido.